Glass bottom boats, nautical accessories, velieri, barche in legno e da diporto, pinisi, indonesian ships

 

 

PINISI, INDONESIAN BOATS
AND SHIPS
BARCHE DA DIPORTO, BARCHE IN LEGNO
NAUTICAL ACCESSORIES, GOZZI, G
OLETTE
HOTEL E RISTORANTI GALLEGGIANTI E
SUBACQUEI CON VISUALE SOTTOMARINA
REALIZZAZIONE VELIERI, SEAWATCHING
 
BARCHE IN LEGNO PINISI VELIERI GLASS BOTTOM BOATS BARCHE PER IL TRASPORTO DI PASSEGGERI, DIPORTO

POLIS WEB: POLY TETRA FLUORO ETYLENE. PTFE Offlaga: Polis WEB - Compounding and Post Treatment of Poly Tetra Fluoro Ethylene - Brescia Italy - Granular virgin PTFE in 3 Grades - PTFE Compounds - Micro powders
www.polisweb.it

WATERGAMES.COM: Azienda specializzata nella realizzazione di barche in legno, pinisi, velieri, hotel resort restaurant galleggianti e sottomarini, glass bottom boats, barche da diporto, accessori per la nautica, barche ristorante, barche da diporto e adibite al trasporto passeggeri. Market target: Pacific and indian ocean; Indonesia, Thailand, Korea, Vietnam, India, Japan, Australia, New Zealand ...
www.watergames.com


PACIFIC OCEAN, INDIAN OCEAN, INDONESIAN PINISI, AUSTRALIA, JAPAN, THAILAND, KOREA, NEW ZEALAND MARKETS

ALCUNE TIPOLOGIE DI IMBARCAZIONI

VELIERO: Un veliero è una nave a vela che per la propulsione sfrutta principalmente (un tempo esclusivamente) l'azione del vento.

Il termine "nave" indica una qualsiasi imbarcazione galleggiante di grandi dimensioni. In senso stretto indica però un veliero con tre alberi più bompresso, armato con vele quadre.
Un veliero è composto essenzialmente dallo scafo e dall'alberatura. Nonostante ne esistano e ne siano esistiti molti in acciaio o con costruzione composita, qui ci riferiamo alla costruzione tradizionale in legno. L'intelaiatura interna è composta essenzialmente dalla chiglia, la trave di legno che ne costituisce la spina dorsale, e dalle ordinate, che determinano la larghezza della nave.
Queste ultime possono essere di varia forma, a V o a U, a seconda della posizione e delle linee della nave. Il fasciame, che cinge la nave, è realizzato con tavole di legno di varia larghezza, lunghezza e spessore.
Nell'intercapedine tra due tavole, detta comento, c'è della stoppa incatramata, che viene inserita con l'operazione detta calafataggio, per assicurare l'impermeabilità dello scafo. Le suddivisioni interne dello scafo, in senso orizzontale, sono detti ponti. Il più alto ponte continuo è detto "di coperta"; i successivi vengono chiamati ponte di primo corridoio, di secondo corridoio e così via. In una nave da guerra sono invece noti come ponte di prima batteria, di seconda batteria e via dicendo. Le sovrastrutture, limitate in senso longitudinale ma non trasversale (che vanno cioè da banda a banda) sono dette "casseri" ("castello" nel caso di quella di prua). Se sono limitate anche trasversalmente, prendono il nome di "tughe". Gli alberi sono fissati sulla chiglia e salgono in maniera perpendicolare allo scafo o quasi, salvo il bompresso, che segue una linea inclinata, sporgendo in maniera diagonale a prora.
[Fonte Wikipedia Luglio 2010]

PINISI: The pinisi is a traditional Indonesian two masted sailing ship. It was mainly built by the Konjo of South Sulawesi but was and is largely used by the Bugis and Makassar.

The hull of the ships looks similar to that of a dhow while the fore-and-aft rigging reminds of western schooners, although it might be more correctly termed to resemble a ketch, as the front mast is the larger.The large mainsails differ from western style gaff rigs though, as they often do not have a boom and the sail is not lowered with the gaff. Instead it is reefed towards the mast, much like a curtain, thus allowing the gaff to be used as deck crane in the harbour. The lower part of the mast itself may resemble a tripod or is made of two poles.Pinisis may be 20 to 35 meters long and 350 tons in size. The masts may reach to 30 meters above the deck.
There are two general types of Pinisi.

1) Lamba or lambo. Pinisi of a long and slender built, having a straight stern. This type of Pinisi is the one currently surviving in its motorized version (PLM).
2)
Palari. Older type of Pinisi with a curved stern and keel. They were usually smaller than the Lamba.

The first pinisi ships are said to have been built after the example of the Dutch "Pinas" introduced to the region by the V.O.C. around 1600. These probably sported lateen or other type of sails, as the modern schooner rig did not become prominent before the 19th century.As with many traditional ship types pinisis have been provided with motors. This has somewhat changed the appearance of the ships, that until about 1970 had largely remained pure sailing ships. Comparable to modern dhows the masts have been shortened or when not needed as deck cranes vanished completely, while the structures on deck have been enlarged for the crew and passengers, usually restricted to the aft parts though.
[Fonte Wikipedia Luglio 2010]
GOZZO: Il gozzo è una barca da pesca che ha le sue origini nella tradizione marinara italiana.Sono tipici della Liguria, ma si trovano anche in Sicilia, sulla costa toscana, etc. comunque nel Mar Tirreno.Il gozzo era originariamente costruito completamente in legno, ma negli ultimi tempi si è assistito alla diffuione di costruzioni in vetroresina, che rispetto al legno offre una maggior leggerezza, facilità di lavorazione ed un costo inferiore.

La struttura portante del gozzo è una solida chiglia che corre da poppa a prora alla quale sono attaccate una serie di costole che compongono l'ossatura dell'imbarcazione. Il risultato è analogo ad una gabbia toracica, alla quale viene appoggiato il fasciame costituito da una serie di tavole di legno disposte da prora a poppa.
Le forme del gozzo sono particolari e caratteristiche, a partire dai masconi, molto tozzi così come la prua e la poppa; la chiglia funge sia da spina dorsale dell'imbarcazione, che da deriva, sporgendo al di sotto dello scafo e terminando a poppa all'altezza del timone, sorreggendone le femminelle, ed a prora con un prolungamento tipico chiamato pernaccia.

Il piano di calpestio è costituito solamente da un pagliolo in legno, che ha la funzione di creare un piano dove poter camminare. Non esiste un vero e proprio ponte continuo e stagno, anche perché si tratta di una barca di relativamente piccole dimensioni (si va dai 3-4 metri ad una decina, per la capienza da 4 persone in su).Ci sono alcune traverse (banchi) che fungono da sedile per i passeggeri, e coperture all'estrema poppa ed all'estrema prora, sotto le quali vengono ricavati due gavoni, delimitati da due paratie; si ha così il gavone di prora e il gavone di poppa, che sono solitamente usati per riporre oggetti o attrezzature nautiche.

La struttura fin qui descritta appartiene ad un classico gozzo a remi: si possono trovare due o tre paia di scalmi sulla falchetta, sui quali poter fissare i remi. Gli scalmi sono sempre a caviglia, ossia costituiti solamente da un perno verticale leggermente svasato verso l'alto, ed i remi sono dotati di un contrappeso (girone) per diminuire la fatica durante la vogata; l'accoppiamento tra remi e scalmi di un gozzo è ottenuto attraverso una legatura particolare, detta stroppo.Con l'evoluzione di motori a benzina o Diesel, il remo è passato ormai in secondo piano, tranne che per situazioni particolari, come alcuni metodi di pesca o per l'avvicinamento a litorali ove si trovino bagnanti.Il motore di un gozzo è classicamente di tipo entrobordo diesel, cioè completamente all'interno dello scafo, in un apposito spazio verso il centro nave, per evitare un appoppamento dell'imbarcazione che risulterebbe gravoso per la tenuta al mare o per l'efficienza stessa dello scafo. Il motore entrobordo è collegato ad un'elica, che si trova all'estrema poppa dello scafo, attraverso un asse ed un pressatrecce; il timone è in legno, incernierato a poppa, manovrabile con barra.Per ragioni di spazio e praticità sono nati modelli di gozzo che montano motore fuoribordo, cioè esterno alla barca e connesso a questa da una piastra in legno impiantata a poppa al posto del timone. I motori fuoribordo fungono da sistema di propulsione e anche di governo, essendo liberi di ruotare attorno ad un asse verticale. Non è comunque una sistemazione raccomandabile.Un ulteriore tipo di propulsione per i gozzi è la vela, adottata da sempre meno esemplari: i gozzi a vela montavano un unico albero a centro nave sul quale veniva issata una vela latina mediante un'antenna..
[Fonte Wikipedia Luglio 2010]
CAICCO: Il caicco (turco kayık, "barca") è una barca bialbero di origine turca, nata come barca da pesca e carico, costruita in legno e molto spaziosa.
Si differenzia dalla “gulet” per avere l'albero prodiero più alto di quello posto verso poppa.Ha una notevole larghezza rispetto alle barche a vela e questo garantisce il loro comfort. Furono proprio la spaziosità e la conseguente comodità che favorirono, nel tempo, la trasformazione dei caicchi da barche da lavoro in barche da crociera.


A tal fine i caicchi sono a motore e le rande non possono essere spiegate per la navigazione velica a causa dell'ingombro provocato dalla cabina di pilotaggio e da altre sovrastrutture necessarie a rendere più confortevole la navigazione. Può essere quindi usato il solo fiocco, ma in condizioni di mare non formato. Esso ha il pregio di stabilizzare il movimento di rollio della barca in navigazione in presenza tuttavia di mare appena increspato.

Prevalentemente i caicchi sono in legno, quale il mogano, il teak, l'iroko o il semplice legno di pino. Recentemente i caicchi sono costruiti però anche in acciaio.La forma dei caicchi è di tre tipi:

1) Gulet
: con una poppa rotonda ed un armo a ketch o a shooner con 2 o 3 fiocchi;
2) Aynakic: con poppa squadrata e normalmente armate a ketch;
3) Tirhandil
: con poppa appuntita, originariamente utilizzate con vele latine, ormai armate a ketch.

[Fonte Wikipedia Luglio 2010]
GOLETTA: La goletta è un'imbarcazione a vela, ovvero un bastimento, fornita di due alberi leggermente inclinati verso poppa ed armati con vele auriche; presenta il bompresso, ossia l'albero inclinato protendente dalla prua dell'imbarcazione. Simile allo schooner, il termine goletta non è da intendersi come sinonimo, sebbene sia usato per tradurre il termine dall'inglese.

La goletta è caratterizzata dall'avere due alberi armati con vele auriche; lo schooner può presentare anche tre alberi, e l'elemento caratterizzante è dato dall'avere l'albero di prua più basso degli altri alberi.Viene chiamata "goletta a palo" la variante della precedente imbarcazione che presenti un terzo albero, collocato a poppa e fornito anch'esso di vele auriche, chiamato palo. Talvolta si osservano alcune gabbie (vele quadre)sull'albero di trinchetto, nel qual caso si parla di "goletta a gabbiole".Un'imbarcazione che presenti invece il trinchetto completamente armato con vele quadre, e la maestra aurica, viene denominato "brigantino goletta".
Se invece presenta tre alberi (più il bompresso), di cui il prodiero attrezzato con vele quadre, e gli altri due con vele auriche, prende il nome di "nave goletta" o "barco bestia". La goletta è un'imbarcazione molto utilizzata storicamente nell'area del Mediterraneo ed è presente ancora nella cultura folcloristica e storica sia del mare Adriatico che Tirreno. Imbarcazione veloce, eccelle nelle andature di bolina, e venne utilizzata anche nella guerra di corsa.Con il nome di goletta bermudiana si conosce un tipo di imbarcazione piuttosto differente, presentando essa due alberi di cui il trinchetto posto a prua è più basso e senza vele, mentre l'albero di maestra a poppa è armato solitamente con randa e controranda; tra i due alberi sono issate una vela di strallo e una affatto particolare, detta "vela alla bermudiana". Porta anche alcuni fiocchi.
[Fonte Wikipedia Luglio 2010]

more info soon available...

Sinergikaweb 2010 Copyright

REALIZZAZIONE SITI WEB E POSIZIONAMENTO MOTORI DI RICERCA: SinergiKaWeb.it - Consulenza SEO, Servizi SEM, WEB Agency e Realizzazione siti internet, operazioni di WEB Marketing per il WEB Ranking ed ottimizzazione siti WEB per il raggiungimento delle prime posizioni nei risultati di ricerca dei principali motori.
MOTORI DI RICERCA, INDICIZZAZIONE MOTORI DI RICERCA


SINERGIKA WEB Design & WEB Ranking contact us for WEB RANKING at info@sinergikaweb.it